AL1 dialoga con Michelangelo: 18 opere in mostra al DoubleTree by Hilton Rome Monti

Dal 31 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027, il pittore francese AL1 rende omaggio al genio di Michelangelo con una personale curata da Giuseppe Ussani d’Escobar. L’inaugurazione è in programma il 31 ottobre alle ore 18.30.
Un dialogo tra contemporaneità e Rinascimento, tra visioni pittoriche e suggestioni spirituali. È quello che prende forma nella mostra “Dialogo con Michelangelo”, personale del pittore francese AL1, che sarà ospitata dal 31 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 presso il DoubleTree by Hilton Rome Monti, in Piazza dell’Esquilino 1, nel cuore dello storico e vivace quartiere romano di Monti, a pochi passi dalla Basilica di Santa Maria Maggiore.
Curata da Giuseppe Ussani d’Escobar, l’esposizione presenta 18 opere dell’artista francese, che per la prima volta a Roma sceglie di confrontarsi direttamente con la grandezza e la forza espressiva di Michelangelo Buonarroti.
Un omaggio che prende forma attraverso una rilettura personale e visionaria di alcuni dei capolavori più celebri del maestro fiorentino: dalla volta della Cappella Sistina al David, fino alla Pietà Vaticana.

Le opere di AL1, realizzate a pastello con trattamento di vernice, si caratterizzano per una particolare sensibilità cromatica e per una dimensione immaginativa che trasforma i soggetti in presenze sospese tra realtà e trascendenza.
Artista conosciuto per i suoi ritratti di importanti personalità della cultura e della società francese e internazionale, AL1 ha sviluppato nel corso della sua attività una ricerca che intreccia il linguaggio artistico con temi di forte rilevanza civile. Significativo, in questo senso, il ritratto dedicato a Samuel Paty, il professore francese assassinato nel 2020 da un estremista islamico. L’opera, realizzata poco dopo la sua morte, ha attirato l’attenzione della direttrice della scuola presso la quale il docente insegnava, che ha chiesto all’artista di poterla utilizzare come illustrazione per una raccolta di testimonianze in memoria dell’insegnante.
Il ritratto, realizzato a Place François-Mitterrand ad Angers, città in cui AL1 vive e opera, ha inoltre suscitato l’interesse delle istituzioni pubbliche locali e nazionali francesi, trasformandosi in un evento mediatico di rilievo internazionale.
Un’opera che ha rappresentato una testimonianza concreta del sostegno dell’artista alla libertà di espressione e alla cultura come antidoto contro ogni forma di fanatismo.
«La cultura è l’unica arma contro ogni forma di fanatismo», ha dichiarato AL1, sintetizzando il significato profondo della propria ricerca artistica.

A Roma, AL1 si confronta con una delle figure più straordinarie della storia dell’arte, dando vita a un percorso pittorico che non si limita alla citazione dei grandi capolavori, ma ne rielabora l’essenza attraverso una sensibilità contemporanea.
Il curatore Giuseppe Ussani d’Escobar, nel testo dedicato all’artista in catalogo, sottolinea la particolare sintonia tra la ricerca di AL1 e la cosiddetta “terza maniera” di Michelangelo, caratterizzata da una crescente tensione espressiva e spirituale.
«AL1 è in sintonia con la “terza maniera” del Michelangelo della Sistina: i suoi corpi sono visioni irreali e mistiche, potenti nella loro consistenza immaginativa, leggeri e onirici attraversati e percorribili da un soffio di vento che può sovvertire la realtà».
Il curatore evidenzia inoltre come, nelle reinterpretazioni del David e del volto della Vergine della Pietà Vaticana, emerga una dimensione visionaria in continua trasformazione.
«Il trascendente e la forma corporea ideale si uniscono e si fondono nell’arte di AL1», scrive Ussani d’Escobar, mettendo in luce la tensione tra materia, spiritualità e immaginazione che caratterizza il lavoro dell’artista francese.
La personale rappresenta un’occasione per scoprire un artista capace di coniugare ricerca estetica, riflessione civile e suggestioni spirituali, attraverso un linguaggio pittorico che trova nella tradizione un punto di partenza per nuove interpretazioni.
L’iniziativa gode del sostegno del Comune di Angers e si propone come un appuntamento di rilievo nel panorama espositivo romano, offrendo al pubblico la possibilità di ammirare per la prima volta nella capitale le opere di AL1 dedicate al dialogo con Michelangelo.
L’inaugurazione si terrà sabato 31 ottobre alle ore 18.30 presso il DoubleTree by Hilton Rome Monti. Il pittore AL1 e il curatore Giuseppe Ussani d’Escobar saranno presenti già dalle ore 17.00 per accogliere le testate giornalistiche interessate alla presentazione della mostra.
Lisa Bernardini



