top of page

Niky Marcelli, dal giornalismo d’inchiesta alla letteratura: una vita tra cronaca, cultura e stile

  • il y a 13 minutes
  • 4 min de lecture

Giornalista, scrittore, autore televisivo e uomo di cultura, Niky Marcelli ha costruito nel corso degli anni un percorso professionale poliedrico, attraversando giornalismo, televisione, teatro e narrativa, senza mai rinunciare a una cifra personale riconoscibile, fatta di ironia, curiosità e attenzione per il mondo della cultura. Forse uno degli aspetti più singolari della biografia di Niky Marcelli è il rapporto precoce con alcuni grandi protagonisti della cultura del Novecento.


Nella sua infanzia e adolescenza ha avuto modo di frequentare, direttamente o attraverso l’ambiente familiare, personalità come Federico Fellini, Alberto Moravia, Dacia Maraini, Pier Paolo Pasolini, Oriana Fallaci, Salvador Dalí, Dario Fo, Franca Rame, Milva, Miriam Makeba, Paolo Poli e molti altri.


Sono numerosi anche gli incontri con protagonisti della cultura e dello spettacolo avvenuti negli anni successivi, da Franco Zeffirelli a Fernanda Pivano, da Loretta Goggi a Toto Cutugno, fino a Wilbur Smith e Marco Buticchi.



È del 6 luglio scorso l’uscita in libreria e su tutte le principali piattaforme on line del suo ultimoromanzo, Le ragazze sono in giro, per i tipi di Officine Pindariche, dove Marcelli abbandona le nebbie veneziane e la riviera cesenaticense che gli sono familiari per catapultare il lettore in un piccolo borgo medievale lungo la via Cassia, direzione Viterbo.Il risultato è un ironico e travolgente teen dramedy, dove la farsa e il dramma si rincorrono senza sosta. Il titolo strizza l'occhio a un celebre brano di Luciano Ligabue, colonna sonora ideale per le vite di cinque sedicenni nei primi anni Duemila.


Nato a Milano, Marcelli trascorre una parte importante della prima infanzia a New York, per poi trasferirsi a Roma. La sua formazione è profondamente legata a un ambiente familiare e culturale particolarmente vivace: è infatti figlio del giornalista Augusto Marcelli e dell’attrice e regista Saviana Scalfi. Fin da bambino entra così in contatto con protagonisti del giornalismo, della letteratura, del cinema, della musica e dell’arte italiana e internazionale.



La sua carriera giornalistica si distingue soprattutto per l’attività di cronista investigativo e critico di spettacolo. Tra le esperienze più significative c’è quella a La Peste, settimanale satirico e di controinformazione del quale è stato tra i fondatori e caporedattore, firmando numerose inchieste.


Nel corso degli anni ha collaborato con diverse testate, tra cui L’UmanitàIl Giornale d’ItaliaL’AvantiLibero, oltre ai periodici Audrey e Avvenimenti. Un percorso che gli permette di confrontarsi con generi e linguaggi differenti, mantenendo sempre una particolare attenzione per l'attualità, lo spettacolo e il costume.


Alla carta stampata affianca presto il lavoro televisivo. Marcelli collabora infatti con importanti programmi Rai, tra cui Via Teulada 66Piacere Rai UnoIn Famiglia e Domenica In, maturando un’esperienza nel mondo dello spettacolo che si rivelerà fondamentale anche per la sua successiva attività di autore.


Nel 1993 firma Specchio delle mie brame, il primo varietà prodotto e trasmesso da Tele Monte Carlo, realizzato in collaborazione con l’agenzia Elite di John Casablancas.



Non si limita però alla televisione. Nel teatro porta la commedia Capolinea, rappresentata con successo nelle stagioni 1997/98 e 1998/99.


Parallelamente, continua a occuparsi di giornalismo e comunicazione: dal 2004 al 2007 dirige l’agenzia web Lo Sport, mentre dal 2003 al 2010 collabora con il settimanale di satira politica Veleno.


Ecco poi arrivare la svolta letteraria. La scrittura narrativa diventa progressivamente il centro della sua attività. Nel 2003 pubblica la raccolta di racconti Sotto la pergola del bar che non c’è più, successivamente resa disponibile anche in formato digitale.


Il debutto nel giallo arriva nel 2013 con L’Ultimo Swing, romanzo successivamente ripubblicato in una nuova edizione nel 2018. Nel 2015 segue La Contessa Rossa, mentre l’anno successivo amplia ulteriormente la propria produzione con Il senso di Giulio per CamillaTegame di scrittore non ancora bollito e la raccolta poetica Versi Liberi.


Tegame di scrittore non ancora bollito rappresenta anche un curioso punto d’incontro tra letteratura e gastronomia: pubblicato inizialmente come e-book, nel 2017 diventa un volume cartaceo e contemporaneamente una rubrica settimanale sul quotidiano online Dailygreen.it.

Il 2018 è un altro anno particolarmente prolifico: viene pubblicata una nuova edizione de La Contessa Rossa e arriva I Misteri di Hatria, consolidando la sua identità di autore attento soprattutto alla narrativa di genere e al gusto per l’intreccio.


Dopo il pensionamento dalla Rai, Marcelli sceglie di dedicarsi interamente alla scrittura, facendo della letteratura la principale espressione della propria maturità artistica.



Marcelli è sicuramente un personaggio oltre i libri. Accanto alla carriera, esiste un altro Niky Marcelli, quello più personale e curioso, che nel tempo è diventato parte integrante del suo personaggio pubblico.


Il suo stile è rigorosamente classico, con una predilezione per il gusto inglese: tweed, cachemire, lino e accessori scelti con cura. Ma il vero segno distintivo è il cappello. Panama nei mesi caldi, Fedora durante l’inverno, spesso realizzati appositamente per lui da un artigiano senese.


Da questa passione è nata anche una collaborazione creativa con il cappellaio Giovanni Bertacchi, dalla quale sono scaturite le linee di cappelli Silk, caratterizzata dalle fasce in seta, e Romagna, ispirata alle tradizionali stampe romagnole. La linea Silk è stata poi estesa anche ai Fedora invernali.


È un gusto estetico che Marcelli riassume in una filosofia personale: quando il tempo passa, sostiene, rimangono soprattutto stile ed eleganza.


Oggi Niky Marcelli vive tra Roma, Cesenatico e Venezia, continuando a dedicarsi alla scrittura.

La sua storia professionale è quella di un autore che ha attraversato epoche e mezzi di comunicazione diversi senza abbandonare la curiosità per le persone e per le storie. Dal giornalismo d’inchiesta alla televisione, dal teatro al romanzo, dalla poesia alla gastronomia, il suo percorso restituisce il ritratto di un intellettuale eclettico, capace di trasformare esperienze, incontri e passioni in materia narrativa. Per chi volesse saperne di più, il suo sito personale è www.nikymarcelli.com


Lisa Bernardini

 
 
bottom of page